Lifting al Doppio Mento

liting doppio mento

Cos’è il doppio mento?

Il doppio mento è un accumulo adiposo appena al di sotto il mento, spesso accompagnato da un eccesso di pelle ed un cedimento del muscolo del collo. Le principali cause sono l’invecchiamento od uno sbalzo del peso corporeo. Una soluzione ottimale per eliminarlo è sottoporsi ad un intervento di lifting al doppio mento.

Incontro con il chirurgo

Di fondamentale importanza nella fase iniziale è l’incontro preliminare con il medico. Con la sua esperienza sarà infatti in grado di analizzare la problematica estetica e, in base a questo, proporre la soluzione più adeguata.

Infatti, la procedura del lifting al doppio mento è l’ideale nel caso quest’ultimo sia causato da una mancanza di elasticità della pelle che ha quindi comportato il suo cedimento. Il lifting eliminerà la cute in eccesso, rendendo il collo più teso. Se invece l’imperfezione è causata principalmente da un eccesso di tessuto adiposo, la soluzione ottimale potrebbe essere la liposuzione.

Al momento dell’incontro il chirurgo potrà presentare le fasi della procedura per il rimodellamento del doppio mento, insieme ai suoi benefici e le possibili complicazioni, cosicché il paziente sia adeguatamente informato di come si svolgerà l’operazione e degli effettivi risultati che potrà ottenere.

Inoltre, in tale occasione, si potranno chiarire gli eventuali dubbi ed attenuare le proprie ansie, oltre a poter informare il medico delle diverse terapie che si stanno seguendo.

Preparazione

Successivamente all’incontro si procederà alle analisi ed alle indagini cliniche pre-operatorie. Queste prevedono delle analisi chimiche del sangue ed una visita cardiologica con elettrocardiogramma.

Il paziente dovrà sospendere l’assunzione di aspirina e di altri antinfiammatori nelle due settimane precedenti l’intervento e nelle due successive, poiché tali farmaci riducono la capacità del sangue di coagulare.

E’ inoltre consigliabile per le donne che assumono la pillola anticoncezionale di sospenderla nel mese precedente l’operazione per evitare di favorire l’insorgere di una trombosi venosa.

Operazione di lifting al doppio mento

L’operazione viene effettuata in anestesia locale, in presenza di un anestesista, così da tenere sotto controllo eventuali reazioni allergiche. L’intervento ha una durata limitata alle due-tre ore. Infatti la formula di ricovero è quella di day hospital che prevede il ritorno alla propria vita quotidiana in serata o al massimo entro il giorno successivo.

Come prima cosa viene effettuata un’incisione sotto il mento ed intorno al lobo dell’orecchio. Grazie a tali incisioni il chirurgo è in grado di scollare la cute fino a che non sia possibile appianarla e tornare ad avere un angolo definito tra mento e collo.

Alla fine dell’operazione vengono applicati due sottili tubi di drenaggio per evitare accumuli di sangue e le incisioni vengono suturate con dei punti sottili.

Post-operatorio

A seguito dell’intervento di lifting al doppio mento, è consigliabile mettersi a riposo con la testa sollevata per almeno 48 ore. Si dovrà inoltre seguire una terapia antibiotica, per evitare qualunque genere di infezione, ed una antidolorifica, per alleviare i dolori post-operatori.

Eventuali ecchimosi e gonfiori scompariranno entro due settimane. Le cicatrici dovute ai punti di sutura diventeranno praticamente invisibili entro sei-otto settimane.

Risultati

Il collo e il mento sono più definiti, tonici e levigati, donando al proprio profilo un aspetto giovanile.

Rischi e complicazioni

Sebbene questo intervento sia poco invasivo, sono tuttavia possibili delle complicazioni. E’ possibile che si verifichi una reazione allergica o delle emorragie. Nel lungo periodo si potrebbe anche perdere parte della sensibilità della pelle del mento e del collo.

Per ridurre al minimo questi rischi è molto importante seguire con scrupolosità le indicazioni del medico, eseguire una visita di controllo entro due settimane dall’intervento e consentire al corpo il giusto riposo dopo l’operazione.

Importante è anche trovare il medico giusto, non solo per la qualità del lavoro e la sicurezza per la propria salute, ma che sappia anche seguirci a livello emotivo. A Milano si consiglia il dottor Angelo Cosetta.

Lifting ai Glutei

lifting glutei

Il desiderio di glutei sodi e scolpiti non è più un miraggio

Sono davvero molteplici gli eventi della vita che inevitabilmente ed inesorabilmente conducono ad un rilassamento delle cosce: l’avanzare dell’età ma anche una gravidanza, una vita sedentaria, repentini aumenti o perdite di peso. In tutti questi casi neppure un’alimentazione equilibrata e dell’attività fisica si rivelano risolutive: il fondoschiena flaccido è un inestetismo fonte di disagio nelle relazioni interpersonali e di perdita di autostima.

Sottoporsi ad un lifting ai glutei significa valorizzare il proprio aspetto fisico, donare grazia ed eleganza alla silhouette, riappacificarsi con se stessi, riacquistare serenità, avere di nuovo voglia di socializzare e di vivere momenti di convivialità, non provare più imbarazzo nel mostrare il proprio corpo e sperimentare emozioni che da lungo tempo non si aveva la gioia di provare.

Un lifting al lato B: tutti i benefici

Vantaggi a breve e a lungo termine, oltre a benefici che riguardano il corpo e la mente: ecco brevemente riassunti gli aspetti positivi che fanno da cornice al lifting ai glutei. Non è in gioco il solo aspetto estetico, già di per sé fondamentale.

A trarre giovamento è la salute complessiva della persona e l’equilibrio psico-fisico. Il tutto grazie ad un intervento di breve durata e non invasivo che viene svolto da personale medico ed infermieristico altamente qualificato nel campo della medicina estetica e rispetto al quale non si pongono particolari controindicazioni: le tecniche attualmente utilizzate sono innovative ed assicurano un duraturo sollevamento dei glutei e la massima tonicità muscolare e cutanea.

Avere dei glutei più sodi ed alti significa donare alla propria silhouette una forma armoniosa, potere indossare dei capi che in precedenza erano dei proibiti oggetti del desiderio e, soprattutto, vuol dire acquistare sicurezza nella vita lavorativa, privata e sociale con degli evidenti benefici che investono la sfera emotiva e la percezione delle proprie potenzialità.

Per un risultato ottimale consigliamo uno specialista del lifting: il dott. Angelo Cossetta.

L’abc del lifting ai glutei: tutto quello che c’è da sapere

Lifting significa sollevamento ed è proprio il rassodamento delle cosce l’obiettivo dell’intervento che interessa questa zona così importante e da sempre considerata un’arma di seduzione.

Le tecniche oggi a disposizione sono molteplici e non è difficile individuare la metodologia più adeguata in rapporto all’età, alle esigenze, al peso e alle condizioni di salute della persona.

Si passa dal lifting microchirurgico basato sulle micro-asportazioni al lifting mediante l’utilizzo dei fili di sospensione e non si deve dimenticare che esistono tecniche che non prevedono incisioni e che non lasciano cicatrici.

Nella maggior parte dei casi la durata dell’intervento è inferiore ad un’ora, non è richiesta la degenza così come non si segnalano complicanze post-operatorie. Subito dopo l’intervento la vita potrà iniziare a scorrere con tranquillità anche in considerazione del fatto che il paziente non avvertirà dolori significativi: l’incedere è da subito naturale e non sono richieste particolari precauzioni, se non il rispetto di un fisiologico periodo di riposo.

Il dato di fatto che colpisce da subito l’occhio e lascia a bocca aperta è il profilo estetico: i glutei hanno un aspetto sano, tonico, giovane ed armonico. La prova costume è brillantemente superata e indossare un paio di shorts inguinali non sarà più un problema; sarà, anzi, l’opportunità per mostrare un fisico seducente e per portare con sicurezza e disinvoltura delle mise che neanche le teen-agers possono permettersi.

Come affrontare il lifting ai glutei

Determinazione, tranquillità e una buona dose di informazione: ecco gli ingredienti di cui è bene munirsi prima di sottoporsi ad un lifting destinato a ringiovanire e rivoluzionare il fondoschiena.

La convinzione è fondamentale: si tratta di una scelta che va maturata individualmente e condivisa con le persone più vicine e care. Altrettanto importante è vivere questo momento e le fasi che precedono l’intervento con serenità: si tratta, infatti, di tecniche sempre più utilizzate e collaudate che consentono di approcciarsi al lifting con tranquillità.

E, non certo ultimo per importanza, essere informati a 360 gradi consente di scegliere in autonomia e con cognizione di causa: le informazioni presenti sul web, nelle riviste specializzate sono molteplici ed in grado di offrire una panoramica sulle diverse opzioni a disposizione.

Un colloquio con il medico e il chirurgo estetico sarà illuminante: non bisogna avere timore di illustrare allo specialista le proprie aspettative e il desiderio di donare una nuova ed attraente forma alla zona dei glutei.

Rallentare l’Invecchiamento con le Nuove Tecniche di Lifting al Viso

Per affidarsi ad un chirurgo specialista del viso ti consigliamo Angelo Cossetta.

Il viso stanco, la faccia stanca, come risolvere questo problema, questa signora che è una donna molto bella ha vedete un’eccesso di pelle nella palpebra superiore, ha delle borsette ed ha questa parte del viso che é scesa, queste guance sono leggermente scese, e anche un pò il collo comincia ad essere segnato. Quindi è inutile andare a combattere i rilasciamenti, la stanchezza del viso con i fillers, quindi con i riempitivi, perchè si fanno solamente delle facce artefatte, gonfie, molto brutte.

Esiste il lifting, esiste il minilifting, il lifting temporale ed il lifting completo. Lifting cosa vuol dire? vuol dire alzare quesrta parte qua del sopracciglio, quindi, dare uno sguardo piu’ vivo, come si fa? si fa con una piccolissima incisione nei capelli, si passa un filo, si scolla e si solleva. La blefaroplastica è un’intervento che si fa in anestesia locale che leva, appunto tutto questo eccesso di pelle che copre la palpebra superiore e leva queste borse.

Quando si comincia ad avere una stanchezza delle guance ma soprattutto della parte inferiore delle guance, l’unico sistema per dare luce, per dare giovinezza ad un viso è il lifting del viso. Cosa vuol dire lifting del viso?, vuol dire incidere dentro l’orecchio, quindi non si vede, nei capelli, effettuare uno scollamento di quest’ area, e tirare la muscolatura internamente a far si che si risollevi questa parte delle guance, questa parte dello zigomo, e questa parte qua del sopracciglio ed il collo. Il lifting oggi è un’intervento semplice, molto rapido, ci vuole un paio d’ore e mezzo per farlo, la paziente non ha assolutamente lividi o ecchimosi, quindi può tornare alle sue normali occupazioni dopo 7 o 8 giorni.

E’ ovvio che esistono delle alternative iniziali al lifting, cioè, ai lifting iniziali, cosa vuol dire? Che se viene una signora sui 35/40 anni che è già epoca di lifting per noi, può ad esempio sollevare questa parte riempiendo di acido ialuronico gli zigomi, camuffando questa ricaduta riempiendo di acido ialuronico il mento, può fare del botox per sollevare questa parte delle sopracciglia e a dare piu’ giovinezza alla punta nasale che scende con il tempo, mettendo del botox qui alla base che alza la punta, e mettendo forse acido ialuronico. Ma la chirurgia del lifting è stata per anni mitizzata, il lifting come intervento molto pesante, intervento molto semplice, che va fatto da mani molto esperte, quindi informatevi, perchè è una chirurgia che va fatta in ambienti codificati, da persone molto esperte e soprattutto non deve dare quell’effetto di tirato e di falso.

La chirurgia estetica fatta bene è una cosa che non si vede, o perlomeno lascia nel dubbio chi ti vede, “accidenti come ti vedo bene, ti vedevo molto stanca tempo fa”, ecco questo è un lifting fatto bene, il resto è chirurgia mal fatta.

Lifting Prima e Dopo: Viso, Seno e Cosce

LIFTING: DI COSA SI TRATTA

La pelle con il passare del tempo naturalmente perde la sua elasticità e freschezza, causando un’invecchiamento estetico dovuto alla prima comparsa di rughe. Le rughe non sono altro che pieghe sulla superficie della pelle. La carenza di collagene ed elastina , dovuta ad una continua azione meccanica di stiramento e estensione della superficie cutanea, porta appunto alla creazione di queste ultime. E’ un processo naturale, ma può essere accelerato da molti fattori come: età, fattori genetici, ambientali, costituzionali e esposizione al sole.

Solitamente inizia a manifestarsi mediamente tra i 20 e i 25 anni nella donna. L’invecchiamento della pelle è un processo che avviene comunque e inevitabilmente, ma può essere corretto dalla chirurgia estetica in particolare dal lifting.

Il lifting è un’operazione chirurgica che permette di eliminare queste rughe, ridando tensione alla pelle e migliorando l’aspetto di quest’ultima, ridando giovinezza e luminosità al viso e al collo.

IMMAGINI PRIMA E DOPO

Alcune immagini che testimoniano i risultati dell’operazione di lifting al viso/collo, cosce e seno, su alcune donne.

LIFTING VISO

Zatezanje-koze-lica-i-vrata1 b553276a553277liftingAB lifting2

LIFTING SENO

toronto-breast-lift-surgery-sample-1breast-lift-4281-a

619971

LIFTING COSCE

legtite-lipo-e-tonificazione-cosce-donna-anni-48-id-2491 laserlipolisi-glutei-prima-dopoarti-prima-dopo_2

ba_thighlift2

INDICAZIONI

Il lifting è un’operazione chirurgica, quindi deve essere considerata come tale e intervenire unicamente in presenza di un disagio personale causato dagli inestetismi della cute (rughe e cedimenti).

Questi problemi sono risolvibili con un intervento di lifting, che ridarà al paziente una maggiore confidenza in se stesso e una ritrovata serenità.

Come indicazione generale, per eseguire questo tipo di intervento, è preferibile sottoporcisi nel periodo invernale grazie ad una minore quantità di luce solare, che potrebbe dare fastidio per pochi giorni dopo l’intervento. Inoltre bisognerà portare delle bende per pochi giorni, che in estate con temperature elevate potrebbero arrecare fastidio.

Per quanto riguarda l’operazione, non ci sono limiti di età, ed  è necessario in ogni caso, pianificare come agire e con che tipo di operazione, valutando caso per caso le possibilità, instaurando un rapporto di collaborazione con la clinica a cui ci si rivolge, portando così ad una migliore organizzazione pre operatoria.

Per questo si consiglia di rivolgersi ad un personale altamente qualificato, che possa valutare tutte le variabili del caso (asimmetrie, tipologie di lifting ecc) accompagnandovi verso la riuscita dell’intervento e della realizzazione del vostro obbiettivo.

DETTAGLIO DELL’ INTERVENTO E POST OPERATORIO

Una volta deciso di sottoporci a questo intervento, la clinica, usando macchinari avanzati e la conoscenza approfondita del personale e dei medici a disposizione, farà degli esami per pianificare l’operazione in modo completo, valutando l’individualità di ogni caso, prestando attenzione alle variabili anatomiche del singolo.

Vuoi affidarti ad un chirurgo specialista del lifting? Clicca qui per conoscere meglio Angelo Cossetta.

LIFTING VISO/COLLO

L’operazione consiste nell’incisione della pelle nella zona delle tempie tra le righe della pelle, con conseguente scollamento della cute e riposizionamento di questa in trazione, eliminando le rughe. L’intervento dura circa un’ora, ma il risultato (anche in base all’estensione della zona trattata ) può durare anni.

Per il lifting al collo si procede nello stesso modo, ma le incisioni vengono effettuate vicino alle orecchie o ai capelli.

Avvenuto l’intervento si potrà verificare del gonfiore o secchezza della cute, che in pochi giorni scomparirà completamente. Bisognerà portare delle bende e non esporsi al sole, anche se per pochi giorni dopo l’intervento. Il post-operatorio può avere anche altre conseguenze, come asimmetria del volto, ematomi o scarsa ricrescita nella zona dell’incisione, per questo bisogna affidarsi a equipe competenti, in grado di risolvere queste problematiche con serenità e semplicità, dandovi l’aspetto ringiovanito e fresco che desiderate.

LIFTING AL SENO

Oltre ad eliminare le rughe e le smagliature il lifting al seno può anche:

– Sollevare il seno cadente o svuotato a seguito di una gravidanza e l’allattamento che ne consegue.

– Risollevare il seno dopo una dieta dimagrante di entità significativa.

– Eliminare la pelle in eccesso dovuto all’abbassamento del seno.

– Aumentare il volume del seno (in tal caso si aggiunge anche una protesi).

Innalzare l’areola in una posizione più alta.

L’intervento si svolge in anestesia totale, in circa 2 ore e richiede una sola notte di ricovero.

Dopo l’intervento sarà necessario tenere applicato un bendaggio elastico per circa 48 ore e un reggiseno di tipo sportivo per un mese, notte e giorno. La guarigione avviene in 10 gg circa.

LIFTING ALLE COSCE

Le tecniche più in uso sono due. La più datata (consigliata in caso di accumuli ingenti di pelle) prevede l’apertura di due incisioni lungo la linea inguinale da cui i tessuti vengono tirati e ridotti; la cicatrice, permanente ma sempre meno visibile, è “nascosta” dalla piega naturale del corpo.

L’anestesia può essere locale o generale a seconda dei casi. Di recente ha avuto successo anche la procedura micro-chirurgica che si avvale di strumenti di precisione millimetrica per effettuare l’asportazione di numerose piccole porzioni di pelle, riducendo l’impatto finale delle cicatrici. In questo caso, si procede in più sedute con anestesia locale e senza punti di sutura.

Nel caso dell’operazione tradizionale, la cicatrizzazione è coadiuvata da un’apposita medicazione e da una guaina. I punti vengono eliminati dopo una o due settimane e sono necessarie due visite di controllo nelle quali la medicazione viene progressivamente ridotta. È bene stare a riposo per una decina di giorni e aspettare almeno un mese dall’operazione per riprendere le attività più intense.

Un chirurgo esperto e specializzato

Angelo Cossetta è uno dei migliori chirurghi in Italia per quanto riguarda la chirurgia estetica del viso.

Lifting alle Braccia

lifting braccia

Cos’è il lifting alle braccia?

Le “ali da pipistrello“, effetto che si crea a causa dei depositi di adipe sulle braccia, sono inestetismi eliminabili con un lifting, definito brachioplastica o dermolipectomia brachiale.

Per questo tipo d’intervento rimodellante, è fondamentale rivolgersi a professionisti del settore, i chirurghi estetici.

Il lifting delle braccia consiste nell’eliminazione del grasso, seguita dalla rimozione della cute eccedente. La dermolipectomia si rende necessaria in seguito alla perdita di molti chili di peso, come nella post-obesità, e nelle persone, anche giovani, che desiderano risolvere un cedimento della pelle delle braccia e recuperare tonicità.

Questo tipo d’intervento è sia correttivo da un punto di vista estetico, sia, nella maggior parte dei casi, indispensabile per migliorare la qualità della vita e per evitare complicazioni, come dermatiti o difficoltà nel vestirsi.

Come viene eseguita la brachioplastica?

L’intervento che consente di rimodellare le braccia avviene in più passaggi e non comporta particolari rischi. Anche le complicazioni sono molto rare. Il primo approccio è la lipoaspirazione, che consente l’aspirazione dell’adipe in eccesso. Viene, poi, inciso il solco ascellare, per togliere la pelle superflua.

Se il problema è di entità tale da rendere le braccia molto flaccide, i chirurghi preferiscono praticare un’incisione nel lato interno del braccio, in senso longitudinale, che permette una rimozione più accurata e completa della cute. In questi casi limite potrebbe rimanere visibile una cicatrice nella zona dell’incisione, che con il tempo si affievolisce. Grazie alle moderne tecniche e agli odierni fili per la sutura, il disagio è limitato.

Il risultato delle cicatrici dipende anche dal tipo di pelle del paziente. La scelta della modalità dell’intervento di lifting alle braccia è fatta dal chirurgo, esaminando il paziente e le sue condizioni di salute. In alcuni casi, potrebbe essere sufficiente solo la lipoaspirazione.

Per la brachioplastica, è praticata l’anestesia locale con sedazione e, talvolta, quella generale. L’operazione ha una durata di circa una o due ore, è eseguibile in ambulatorio o, se necessario, con un ricovero di uno/due giorni al massimo.

Per affidarti ad un chirurgo specialista ti consigliamo Angelo Cossetta.

Che cosa fare dopo l’intervento?

Dopo l’esecuzione della brachioplastica, viene applicata al paziente una fascia elastica, che svolge la funzione di comprimere leggermente la zona operata. In alcune situazioni, sono introdotti anche drenaggi. È consigliato rimanere a riposo per qualche giorno, è consentito muovere il braccio delicatamente, senza sforzi e con movimenti limitati, attenendosi alle indicazioni del medico.

Prima di ricominciare a praticare attività sportiva, è bene attendere un mese. La medicazione viene rimossa già dopo sette-dieci giorni dall’intervento e si possono riprendere le normali attività quotidiane e lavorative. Se sono presenti lividi o se si avverte dolore, il medico prescrive una terapia adeguata.

Qual è il prezzo del lifting alle braccia?

I costi di un intervento di risollevamento dei tessuti delle braccia dipendono da vari fattori, principalmente dall’estensione del problema e dalla complessità.

Le fasce di prezzo per il lifting alle braccia, eseguito in regime privato, variano da 2000 a 8000 euro. Generalmente, con una cifra di 5000 euro è possibile ricevere un servizio comprensivo del lavoro del chirurgo, dell’anestesista, della sala operatoria, delle medicazioni, dell’eventuale ricovero e delle visite di controllo.

Esiste, per alcuni soggetti, la possibilità di effettuare il lifting delle braccia in convenzione con il SSN, come nei casi di chirurgia dell’obesità, con richiesta da effettuare dietro presentazione delle certificazioni mediche. Questi, tuttavia, sono casi che non rientrano nella chirurgia prettamente estetica ma in quella ricostruttiva.

Il Minilifting al Viso

minilifting viso

Il minilifting del viso è un intervento estetico che negli ultimi anni ha visto crescere notevolmente il numero delle persone che vi sono ricorse. Tale successo è in gran parte dovuto ai vantaggi che questo tipo di operazione presenta rispetto al lifting tradizionale.

Il minilifting innanzitutto corregge i piccoli difetti estetici e i primi segni del tempo, per cui vi si può ricorrere già nella mezza età o prima, senza aspettare che la situazione degeneri eccessivamente. Inoltre il risultato finale non è un innaturale viso tirato, ma un bel viso disteso.

Ciò avviene perché non si agisce solo sulla pelle, ma anche sulla muscolatura sottostante. Si può parlare infatti anche di SMAS lifting, proprio perché si lavora sul Sistema Muscolo-Aponeurotico Superficiale. Agire anche sulla muscolatura significa peraltro garantire dei risultati duraturi nel tempo.

A Milano c’è un chirurgo specialista del viso che puoi trovare qui: Angelo Cossetta.

I principali tipi di minilifting del viso

Principalmente sono quattro le zone del viso su cui si può intervenire con uno SMAS lifting. Innanzitutto c’è la zona frontale, da cui si possono eliminare le rughe. In secondo luogo c’è la zona temporale, lavorando sulla quale si possono rialzare le sopracciglia ed eliminare le cosiddette rughe a zampa di gallina attorno agli occhi. Poi c’è il settore zigomo – guancia; qui si possono distendere gli zigomi e le guance, inoltre si possono ridurre i solchi nasogenieni, cioè le antipatiche rughe a forma di parentesi che si formano tra naso e bocca. Infine c’è la zona mandibola – collo, dove si può migliorare la definizione dell’arco mandibolare e si può eliminare il doppio mento.

Qualsiasi sia il settore su cui si decide di intervenire, l’operazione avviene in anestesia locale e con sedazione. Evitare l’anestesia totale significa abbassare il rischio di complicazioni e rendere più breve la convalescenza.

Le incisioni necessarie vengono effettuate o lungo la piega davanti all’orecchio o tra i capelli, in modo che le cicatrici siano praticamente invisibili. Non è necessario rasare i capelli prima dell’intervento, per cui i lifting settoriali non provocano neppure l’inconveniente di doversi presentare in pubblico senza capelli.

La fase pre-operatoria

Anche se il minilifting del viso è un intervento semplice e a basso rischio di complicazioni, l’equipe chirurgica deve comunque valutare se è opportuno che il paziente vi si sottoponga. A tal fine si prendono in considerazione eventuali patologie in atto; inoltre si effettuano l’elettrocardiogramma e l’analisi delle urine e del sangue.

E’ inoltre raccomandabile che nei giorni precedenti l’operazione il paziente non fumi e non assuma antiinfiammatori a base di acido acetilsalicilico. Infatti il fumo può compromettere il processo di cicatrizzazione, mentre l’acido acetilsalicilico può favorire l’insorgere di emorragie durante l’intervento.

Il decorso post-operatorio

Normalmente si può tornare a casa già poche ore dopo l’intervento di lifting settoriale. Durante la convalescenza non si prova dolore, piuttosto si sente tirare la pelle e si constata un po’ di gonfiore del viso; entrambi questi effetti collaterali spariscono comunque nel giro di pochi giorni.

In media dopo una settimana vengono rimossi i punti di sutura e dopo due settimane si possono riprendere le normali attività quotidiane, anche se durante il primo mese è opportuno evitare gli sforzi.

Il processo di cicatrizzazione è più veloce se non si fuma nelle prime due settimane dopo l’intervento; inoltre le cicatrici sono meno visibili se non si prende il sole per sei – dodici mesi dopo l’operazione. Naturalmente nella fase postoperatoria è opportuno rimanere in contatto con l’equipe medica.

Lifting alle Cosce

Lifting alle cosce: per gambe che sfidano il tempo

lifting cosceTra i numerosi inestetismi che si concentrano dalla vita in giù, uno dei più odiati è senz’altro il rilassamento dell’interno coscia (tecnicamente, ptosi), a cui la chirurgia pone rimedio grazie al lifting alle cosce.

La caduta e l’afflosciarsi della pelle in questa zona è spesso conseguenza della perdita di tono dei tessuti legata al tempo che passa o ad una rapida perdita di peso, ma può sopravvenire anche in chi segue un’alimentazione e uno stile di vita sano, rovinando la silhouette e, nei casi peggiori, causando fastidi alle attività di ogni giorno.

Fortunatamente, il lifting dell’interno coscia o dell’intera circonferenza risolve il problema, eliminando la pelle in eccesso e garantendo ottimi risultati anche nei casi che sembrano più disperati.

Ecco una panoramica su tecniche, benefici e costi del lifting alle cosce.

Come si procede

Esistono tre tipi di intervento: il lifting dell’interno cosce o mediale, il laterale e il circonferenziale, che combina i primi due.

Le tecniche più in uso sono due. La più datata (consigliata in caso di accumuli ingenti di pelle) prevede l’apertura di due incisioni lungo la linea inguinale da cui i tessuti vengono tirati e ridotti; la cicatrice, permanente ma sempre meno visibile, è “nascosta” dalla piega naturale del corpo. L’anestesia può essere locale o generale a seconda dei casi.

Di recente ha avuto successo anche la procedura micro-chirurgica che si avvale di strumenti di precisione millimetrica per effettuare l’asportazione di numerose piccole porzioni di pelle, riducendo l’impatto finale delle cicatrici. In questo caso, si procede in più sedute con anestesia locale e senza punti di sutura.

Spesso, per risultati più armonici nell’interna zona, il lifting è abbinato a una liposuzione che aiuta a rimodellare al meglio le gambe o a trattamenti che interessano i glutei. Ciò incide sulla resa finale dell’intervento e, ovviamente, anche sul prezzo del lifting alle cosce.

Il percorso post-operatorio

Nel caso dell’operazione tradizionale, la cicatrizzazione è coadiuvata da un’apposita medicazione e da una guaina. I punti vengono eliminati dopo una o due settimane e sono necessarie due visite di controllo nelle quali la medicazione viene progressivamente ridotta. È bene stare a riposo per una decina di giorni e aspettare almeno un mese dall’operazione per riprendere le attività più intense.

Concluso il decorso, le cosce risultano più giovani, snelle e toniche. Naturalmente, se non lo si era già adottato in precedenza, è meglio approfittarne per seguire uno stile di vita sano, che aiuti a preservare nel tempo i benefici dell’operazione.

Costi del lifting alle cosce

Quando si parla di trattamenti di chirurgia estetica, è difficile stabilire dei prezzi validi per tutti. Limitandosi a cifre minime e massime di riferimento, la forbice va dai tre-quattromila euro fino a poco più di seimila per il lifting tradizionale, mentre per i trattamenti microchirurgici si scende intorno ai mille euro.

È, comunque, fondamentale consultarsi con l’equipe scelta per l’intervento non soltanto per avere un’idea precisa del prezzo del lifting alle cosce, ma anche per sapere nel dettaglio come è meglio intervenire nel caso specifico e come si configura il percorso pre e post-operatorio.

Lifting al Seno

lifting al seno

Gli anni che avanzano comportano nelle donne un abbassamento e svuotamento del seno, che induce insicurezza nelle donne e crea spesso un disagio sociale. Pertanto, in queste circostanze, per risolvere il problema è consigliato effettuare un lifting al seno che consente di innalzare il seno cadente ed eliminare le smagliature oltre che a rimodellarlo ridonandogli il vigore ed il volume iniziale.

Il problema è più sentito e accentuato nei seni di grosse dimensioni che tendono più facilmente a cedere e svuotarsi. L’intervento non solo è consigliato nei casi in cui sia l’avanzare dell’età che comporti il decadimento ma anche quando questo è generato dal post allattamento o semplicemente per eliminare le smagliature.

L’intervento rientra nella categoria di interventi di chirurgia plastica e riesce in maniera efficace ed ottimale ad eliminare le smagliature, la pelle in eccesso e rialzare il seno stesso. Trattandosi di un intervento di chirurgia, sebbene non complesso, è sempre consigliabile rivolgersi a cliniche specializzate in grado di mettere a disposizione specialisti e strumenti all’avanguardia. Proprio per questo motivo i costi del lifting al seno non sono trascurabili, ma tutto ciò serve per garantire la massima sicurezza dei pazienti.

L’intervento inoltre prevede anche lo spostamento del capezzolo così da ridare una forma naturale e ringiovanita al decolté della donna. Per un intervento ottimale è necessario effettuare diversi colloqui iniziali con lo specialista al fine di determinare la forma e il volume desiderato ma anche per permettere al chirurgo di determinare la tecnica e il modo più adatto di intervento per un risultato eccellente ed una pronta guarigione. Durante le visite preliminari si concordano il volume, la forma e eliminazione della pelle da esportare.

Pertanto tutti i casi in cui è consigliabile effettuare un lifting al seno sono:

Sollevare il seno cadente o svuotato a seguito di una gravidanza e l’allattamento che ne consegue.

– Risollevare il seno dopo una dieta dimagrante di entità significativa.

Eliminare la pelle in eccesso dovuto all’abbassamento del seno.

Eliminare le smagliature.

Aumentare il volume del seno (in tal caso si aggiunge anche una protesi).
Innalzare l’areola in una posizione più alta.

Informazioni tecniche dell’intervento di lifting al seno

L’intervento generalmente dura due ore ed è effettuato in regime di day hospital, pertanto richiede una sola notte di ricovero. L’anestesia applicata è generale e la guarigione è prevista in circa dieci giorni, periodo durante il quale inizieranno a scomparire le cicatrici, che diventeranno praticamente invisibili e il gonfiore del seno. Dopo l’intervento sarà necessario tenere applicato un bendaggio elastico per circa 48 ore e un reggiseno di tipo sportivo per un mese, notte e giorno.

Lifting al Seno, Costi

Il costo del lifting al seno varia tra i 1.000 e i 2.500 euro a secondo del paziente e dell’entità dell’intervento stesso. Diffidate da costi di lifting al seno inferiori che potrebbero comportare danni non reversibili.

Naturalmente il prezzo del lifting al seno dipende anche dalla necessità dell’aggiunta di protesi o meno. Solo dopo un’attenta valutazione da un chirurgo specializzato si potrà determinare il prezzo del lifting al seno esatto, per cui anche gli annunci preconfezionati spesso sono indice di inaffidabilità o poco conoscenza delle realtà dei singoli pazienti, realtà che naturalmente varia da cliente a cliente in base alle loro esigenze e alla conformazione fisica di ognuno, che per natura è unica.

Lifting al Collo

lifting al collo

Informazioni sul Lifting

Il lifting è un intervento di chirurgia plastica con il fine di ringiovanire il volto, riducendo le rughe. Inoltre l’intervento prevede anche di rimodellare i muscoli del sottomento, di ridare alle guance la giusta compattezza e di ripristinare il volume perso durante gli anni.

Diverse sono le definizioni che spesso si danno al lifting, ma indipendentemente da ciò, la tecnica prevede in maniera sicura e poco invasiva di ridonare luce e brillantezza al proprio viso.

Lifting del Viso

Il viso è un importante biglietto da visita e la sua cura è fondamentale sia dal punto di vista personale, ma anche sociale. Con l’avanzare degli anni le cellule del viso perdono le loro funzionalità e diventano meno elastiche, dando cosi origine alle rughe o ai solchi.

Questo insieme di fattori comporta modifiche sostanziali nell’immagine di ognuno. Il lifting facciale ridona l’armonia e la tonicità persa al viso, rimodellando i contorni sia degli occhi sia del volto e stirando la cute, così da eliminare le rughe che il tempo ha creato.

La tecnica è stata perfezionata nel corso degli anni e resa sicura ed efficiente. La sua efficacia è comprovata e la durata degli effetti dipende dalla cura dopo l’intervento stesso. La tecnica attuale è in grado di offrire un risultato naturale e non assolutamente plastico.

Il Collo, Aspetto Fondamentale del Viso

Fondamentale, per ridare un aspetto generale giovanile, risulta essere il lifting al collo. Infatti quest’ultimo è una componente importante del proprio viso ma e anche soggetto in maniera particolare agli anni che avanzano, che causano un cedimento dello stesso.

Il lifting al collo in maniera mirata è in grado di riportare la tensione originale nella zona del collo e ridare tonicità allo stesso. Specialmente nelle donne dopo i quaranta anni questo inizia a cedere, pertanto il lifting al collo risulta essere una delle tecniche meno invasive e più efficaci per riportare indietro l’orologio e riavere un collo nuovamente tonico.

La procedura risulta simile a quella del viso ed avviene tramite incisioni nascoste nei pressi dei capelli e delle orecchie. Queste incisioni lasciano segni che in poco tempo svaniscono naturalmente, diventando praticamente invisibili. L’intervento ha una durata di circa un’ora e generalmente è eseguito sotto anestesia locale. Anche i tempi di guarigioni sono davvero brevi e prevedono al massimo una decina di giorni.

L’intervento, sebbene non duri molto ed ha un breve periodo di guarigione, risulta tuttavia rientrare nella categoria degli intervento chirurgici, pertanto deve essere eseguito da professionisti del settore qualificati e altamente specializzati. Inoltre è importante, post intervento, continuare a prendersi cura del proprio viso cosi da rendere duraturi nel tempo gli effetti e minimizzare i nuovi segni imposti dall’età che comunque avanza.

Costi del Lifting al Collo

I costi del lifting al collo variano in base alle azioni correttive che si devono intraprendere, le quali sono soggettive e quindi variano da paziente a paziente. Generalmente il prezzo del lifting al collo varia tra un range che si aggira tra i 4.000 e i 5.000 euro.

State alla larga da chi millanta interventi a prezzi inferiori poiché potrebbero nascondere insidie dalle quale può essere difficile riprendersi. La tecnica richiede l’impiego di strumenti all’avanguardia, di professionisti specializzati e di cliniche adeguate, pertanto il prezzo del lifting al collo non potrà mai purtroppo essere sensibilmente basso.

Prezzi di un Intervento di Lifting al Viso

Costi lifting viso

Il lifting

La pelle con il trascorrere degli anni tende a perdere la sua elasticità causando la comparsa delle prime rughe; queste pieghe superficiali che si formano sono dovute ad una mancanza di collagene ed elastina che provocano un aumento del volume della pelle. Le prime rughe iniziano a manifestarsi tra i 20 ed i 25 anni per le donne, mentre per gli uomini ciò avviene intorno ai 25 ed i 30 anni.

Questo lento ma inesorabile processo può essere accelerato da varie cause come l’eccessiva esposizione al sole, il fumo, l’inquinamento o un certo tipo di alimentazione poco salutare, provocando così un invecchiamento precoce della cute del viso che perde il suo tono e la sua elasticità.

A questi ed altri inconvenienti della pelle viene incontro la chirurgia estetica, con interventi di ritidectomia o ritidoplastica, più conosciuti genericamente come lifting, nei quali vengono eliminate principalmente le rughe del viso e del collo.

Come viene eseguito un intervento

L’invecchiamento della pelle è un processo naturale che può essere contrastato con la chirurgia, la quale è in grado di eliminare la cute in eccesso, eliminando le antiestetiche e fastidiose rughe quando si presentano. Vediamo adesso come viene eseguito un intervento di chirurgia estetica, per il quale è necessaria l’anestesia che può essere generale o locale.

Durante l’operazione il medico farà delle incisioni nella zona delle tempie, sopra l’attaccatura dei capelli ed all’interno delle pieghe della cute, in punti non visibili per limitare al massimo le cicatrici ed inizierà con lo scollamento della cute per poi riposizionarlo in trazione, eliminando così tutti gli inestetismi.

L’operazione chirurgica dura mediamente un’ora, variabile in base all’ampiezza della zona trattata ed il suo risultato può durare anni. Dopo questo intervento può comparire del gonfiore che scomparirà del tutto in qualche settimana; è anche possibile che i primi tempi la pelle sia secca e ruvida ma con il tempo tornerà alla normalità.

A Milano puoi affidarti ad uno specialista del lifting al viso come Angelo Cossetta.

Vantaggi e rischi

I vantaggi di un intervento di lifting al viso sono evidenti e consistono in un ringiovanimento della pelle con conseguente eliminazione delle rughe.

Questi interventi si rendono necessari quando il disagio causato dalle rughe inizia ad essere insopportabile per la persona e solo una soluzione estrema, come l’intervento chirurgico, potrà ridare quella serenità che è venuta a mancare. Dopo il periodo di convalescenza il viso avrà un aspetto giovanile e fresco, senza i segni degli anni che lo hanno segnato; ciò aiuterà il paziente a ritrovare la propria autostima e riuscire a guardarsi allo specchio con rinnovata ammirazione del proprio aspetto estetico.

Ma un intervento invasivo come questo comporta anche dei rischi che sono dettati da eventuali complicazioni che si possono creare durante l’intervento o la convalescenza come l’asimmetria del volto, cicatrici visibili, ematomi o scarsa ricrescita dei capelli nella zona trattata.

Ovviamente a ciò si può porre rimedio con ulteriori interventi chirurgici, per questo è sempre necessario affidarsi ad un team di esperti che siano in grado di far fronte ad ogni singola situazione personale ed occorre seguire attentamente le indicazioni fornite per una corretta convalescenza.

Lifting viso costi

L’intervento di chirurgia plastica ha dei costi variabili in base alla parte del viso e collo che si intende trattare ed in base al tipo di trattamento estetico che viene richiesto dal cliente. Non ci sono degli standard o listini comuni e per eseguire l’intervento è necessario rivolgersi a strutture private.

I costi possono essere valutati dal chirurgo solo dopo la visita preoperatoria e variano a seconda della struttura che si sceglie, in base al compenso del chirurgo plastico-estetico e della sua equipe ed infine va considerato il costo e la qualità dei materiali utilizzati. In ogni caso, prima di effettuare un intervento del genere, è sempre opportuno essere a conoscenza dei pro e contro per poter valutare nel migliore dei modi quale sia l’intervento più adatto ad ognuno.